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Antichi rimedi contro il declino cognitivo #4

Di Marco Angarano.

In sintonia con gli dei, Bacopa monnieri  è un’altra pianta che nella medicina Ayurvedica è catalogata tra i rimedi che favoriscono la longevità e ringiovaniscono memoria e intelletto. Il suo nome in sanscrito è Brahmi (con cui però è chiamata anche Centella asiatica), in riferimento a Brahma, divinità creatrice dell’universo materiale. Brahmi è usata in Ayurveda come rimedio nootropico per migliorare l’intelletto e la memoria ed è una componente importante di molte formulazioni che hanno come bersaglio il sistema nervoso centrale e contribuiscono a migliorare la mancanza di concentrazione e gli stati ansiosi.

Il profilo fitochimico comprende principalmente triterpeni (bacosidi, dei quali il bacoside A è ritenuto il principio attivo più importante e il più studiato; bacopasaponine, jujubogenine, acido betulinico), alcaloidi (brahmina, monnierina, herpestrina), flavonoidi e steroli. I bacosidi promuovono la riparazione dei neuroni danneggiati attraverso l’up-regolazione della sintesi neuronale e dell’attività delle chinasi; sono anche di aiuto nel ripristino dell’attività sinaptica, necessaria per la trasmissione degli impulsi nervosi, che svolge un ruolo fondamentale nella promozione e nel mantenimento delle funzioni cognitive.

Diverse evidenze riscontrate in lavori pubblicati negli ultimi anni suggeriscono che Brahmi, in virtù del suo contenuto di principi attivi come i bacosidi, influenza la sintesi e la disponibilità del neurotrasmettitore serotonina, aiutando perciò a mantenerne un’adeguata concentrazione. Un recentissimo studio in vivo ha mostrato come gli estratti di Bacopa inibiscano il rilascio di citochine infiammatorie da cellule microgliali e quello di alcuni enzimi associati con l’infiammazione cerebrale. Limitando l’infiammazione nel sistema nervoso centrale, Bacopa e i suoi estratti offrono una promettente fonte di nuove terapie per il trattamento di molti disturbi che possono colpirlo.

Per quanto riguarda gli studi clinici, una recente meta-analisi suggerisce che gli estratti di Bacopa hanno il potenziale per migliorare le performance cognitive, in particolare la velocità di attenzione, ma conclude che solo uno studio su larga scala, ben progettato e con il confronto tra una preparazione standardizzata e un farmaco esistente per la demenza, fornirà dati definitivi sulla sua efficacia.

Bibliografia:

Rajan KE, Preethi J, Singh HK. Molecular and Functional Characterization of Bacopa monniera: A Retrospective Review. Evid Based Complement Alternat Med. 2015;2015:945217.

Mathur D. et al. (2016) The Molecular Links of Re-Emerging Therapy: A Review of Evidence of Brahmi (Bacopa monniera). Front. Pharmacol. 7:44. doi: 10.3389/fphar.2016.00044

Nemetchek, M.D. et al., The Ayurvedic plant Bacopa monnieri inhibits inflammatory pathways in the brain. J Ethnopharmacol (2016), http://dx.doi. org/10.1016/j.jep.2016.07.073

Kongkeaw C. et al., Meta-analysis of randomized controlled trials on cognitive effects of Bacopa monnieri extract. J Ethnopharmacol 2014;151(1):528-35.

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